Due sgomberi in meno di 4 mesi: è questo il modo in cui il Comune di Roma ha deciso di affrontare la situazione di circa 120 persone, cittadini di origine sudanese. Da anni residenti in un edificio in via Scorticabove, periferia est di Roma – un centro di prima accoglienza gestito da una cooperativa che, una volta coinvolta nell'inchiesta Mafia Capitale, ha abbandonato il campo, dove le persone hanno deciso di rimanere autogestendo lo spazio – il 5 luglio scorso sono stati sgomberati, senza

Fonte: https://osservatoriocasaroma.com/

Negli ultimi tempi come tamburo battente sentiamo parlare di quegli abusivi e scrocconi degli inquilini delle case popolari: una contraddizione in termini. Eppure ci hanno quasi convinto.

La scorsa settimana una signora delle case popolari di Villa Gordiani è stata sfrattata perché “abusiva”. Ha 68 anni e la pensione al minimo di 420 euro al mese. Dopo lo sfratto è stata trasferita in una casa d’accoglienza dall’altra parte di Roma, nel quartiere della Garbatella. Estirpata dal contesto in