2020 6 8 api capitan calamaioDa tempo seguiamo le avventure di un personaggio chiave del nostro quartiere: Capitan Calamaio.In questa quarantena si è trasformato in CalaMax e ci ha regalato nuove avventure e una nuova appassionante esperienza riguarto l'apicultura.

Ciao a tutti, ringrazio Levante per avere deciso di dare visibilità al progetto dell'apiario didattico "Api per il Lago" sito al parco del Lago Bullicante ExSnia, in via di Portonaccio 230.

Visto il periodo di quarantena, dovuto al Covid 19, si è pensato, in

2020 4 21mercatoquarantenaRiapre oggi (martedi 21/4 ndr) il mercato dopo 39 giorni di chiusura. Considerato un mercato su sede impropria era stato chiuso con la decretazione d’urgenza per il Coronavirus il 13 marzo.
Dalla nascita dell’area pedonale, questo importante presidio di socialità e incontro tra produttori agricoli e cittadini del quartiere, è stato abbastanza bistrattato con spostamenti e limitazioni. Anche in questa occasione probabilmente sarebbe rimasto penalizzato se non fosse stato per l’impegno

centocelle

Quando qualche giornalista e qualche telecamera si affacciarono a via dei Castani, in fondo alla strada, verso la parrocchia di San Felice, furono in molti a sgranare gli occhi. La televisione a Centocelle? E perché mai? Era il 2005, giusto una quindicina di anni fa. Il quartiere non era famoso come oggi. L’attenzione dei media si stava concentrando su San Felice perché Forza Nuova aveva promesso che da quelle parti avrebbe organizzato una manifestazione per difendere il made in Italy. Come

2019 11 14 centocelle 2 mondiAlla vigilia della seconda passeggiata di autodifesa popolare a Centocelle indetta dopo l’incendio del pub Baraka, che partirà oggi alle 19 da Piazza dei Mirti, pubblichiamo questo interessante contributo di un abitante del territorio che tenta di dare una lettura ai gravi fatti avvenuti in questi mesi nel quartiere di Roma Est.

 

E siamo a quattro. Il 25 aprile prende fuoco la Pecora Elettrica, poi è stata la volta della Pinzeria di via delle Palme quasi un mese fa, proprio di fronte

2019 10 23 parco aguzzano1Mercoledì 2 ottobre 2019 la delibera n.21 del 12/12/2018 del  IV Municipio, che minacciava il Parco di Aguzzano attraverso un bando per l’assegnazione a privati del Casale Alba 1 (di cui abbiamo parlato qui), è stata bocciata dai consiglieri municipali alla quasi unanimità. Unico voto a favore della privatizzazione quello della minisindaca Roberta Della Casa.

Così, dopo 10 mesi di lotta e mobilitazione, viene sancita la vittoria del Forum per la Tutela del Parco di Aguzzano contro la

2019 10 13lagoexsniaPubblichiamo alcune riflessioni sulla vertenza del lago ex snia in vista della giornata di mobilitazione per le tutele di questo pezzo di città che si è ribellato al cemento e alla speculazione.

La battaglia per la liberazione e la tutela del lago ex snia è probabilmente la più lunga e la più fortunata vertenza combattuta nell’area est di Roma (ne abbiamo parlato qui e qui) . Iniziata nella prima metà degli anni novanta, non è solo una vertenza ambientale, non è solo una lotta contro la

casale alba al macroIl 21 maggio si è tenuta al Museo di Arte Contemporane (MACRO) un importante tappa del Forum per la Tutela del Parco di Aguzzano. L’evento dal nome The Park Side – Il Forum al Macro Asilo ha visto la partecipazione delle realtà sociali e di tanti cittadini e cittadine dei quartieri vicini al parco di Aguzzano (Rebibbia, Ponte Mammolo, Casal de’ Pazzi, San Basilio), con gli interventi dell’urbanista Paolo Berdini, Claudio Cerreti, docente di Geografia presso l’Università degli Studi Roma 3, e

corteo difesa aguzzano dallespeculazioniE' fuori dal comune nel 2019 vedere un quartiere che partecipa alle decisioni che avvengono sul proprio territorio. Questo processo sta avvenendo a Rebibbia, dove la battaglia in difesa del Parco di Aguzzano (di cui avevamo già parlato qui) sta mettendo in luce da un lato la totale assenza di una progettualità politica che parta dai bisogni dei cittadini da parte di chi amministra il IV municipio, dall'altra la voglia di smettere di subire decisioni che peggiorano condizioni di vita già