2019 12 06 LAGO foresta in cammino 7A raccontarlo non ci si crede. Eppure, al Lago Bullicante dell'ex Snia continuano ad accadere fatti prodigiosi.


Una foresta si è messa in cammino, circondata da uno sciame di api ronzanti, e ha varcato il confine che separa la parte accessibile agli abitanti da quella negata, addentrandosi tra i ruderi dell'ex fabbrica tessile, per riaffermare che la Natura non riconosce steccati giuridici, e che l'intero polmone verde, sotto assedio urbano - risviluppatosi in meno di trent'anni grazie alla presenza del lago e della fascia di rovi e rovine che lo protegge - venga dichiarato tutto Monumento Naturale.


Questa l'Azione Selvatica - un'azione comunicativa e performativa - attuata da abitanti e attivisti del Forum Territoriale Permanente del Parco delle Energie, adulti e bambini, domenica 1 dicembre, in risposta alle reticenze della Regione a mettere sotto tutela l'intera area dell'ex Snia: un'estensione di 12 ettari di verde, tra il Prenestino e Casalbertone, quadrante est della Capitale.


2019 12 06 LAGO foresta in cammino 2Solo una settimana prima, sotto la Regione si era tenuto un presidio di supporto alla delegazione del Forum che ha consegnato le Osservazioni, sottoscritte da numerose associazioni ambientaliste e scientifiche, come l’Accademia Nazionale dei Lincei o la Società Geografica Italiana, alla proposta, finalmente giunta dopo anni di lotta, di un decreto istitutivo della Regione per il Monumento Naturale.


Peccato però che la proposta regionale non è al passo coi tempi, ed esclude dal vincolo il 40% dell'area, quella dove insistono i ruderi dell'ex fabbrica. Le Osservazioni del Forum motivano la necessità di estendere il vincolo anche a quel 40% per scongiurare operazioni speculative che si avvantaggerebbero dell'apposizione di una tutela paesaggistica sull'area circostante; per il valore storico e sociale che racchiude; perché è indispensabile mantenere una fascia ecologica di protezione da Largo Preneste, dove le centraline di monitoraggio delle polveri sottili hanno così spesso sforato i limiti da indurre l'Arpa a trovare un posizionamento più nascosto e meno imbarazzante per le istituzioni e nonostante questo escamotage è la seconda centralina per il superamento dei limiti. Quel 40% infine è necessario a salvaguardare animali d'eccezione protetti da una Direttiva Uccelli europea (n.79/409).


Proprio tra ruderi e rovi si riposa il Falco Pellegrino che nell'area è uccello di passo, si rinfranca la Sgarza Ciuffetto, si asciuga le piume dopo un tuffo nel lago il Martin Pescatore.E, al crepuscolo volteggiano specie rare di pipistrelli, anch'esse protette.

2019 12 06 LAGO foresta in cammino 3A fronte della moria generale, persino le api stanno benone all'interno del parco rigenerato dal Lago Bullicante e il miele che hanno prodotto quest'anno è di buona qualità. Dai risultati delle analisi la percentuale di piombo è calata molto rispetto allo scorso anno e i parametri sono rientrati nella norma, risultando 2 terzi sotto il limite fissato a 0,1. Il cadmio non è stato rilevato. E i pollini evidenziati nel miele sono tutti presenti nei fiori del parco.


Tutti indicatori che attestano che l'ecosistema del Lago e del parco selvatico circostante è salubre e sta continuando la sua opera di bonifica ambientale nonostante la morsa di asfalto e cemento che lo strozza, nonostante l'inquinamento elevatissimo che intossica l'aria attorno, nonostante l'allarme climatico generale: nonostante noi!


Per questo non si possono accettare compromessi, passi timidi, mezze misure da partedelle istituzioni. Occorrono scelte coraggiose, avvedute, risposte adeguate alla drammatica emergenza ambientale che anche Roma si troverà sempre più ad affrontare. E i tempi chiedono ovunque più verde, più zone umide per refrigerare l'aria torrida d'estate, e permeabili per drenare le piogge insistenti che slittano sull'asfalto e allagano i quartieri. Più ossigeno, meno CO2. Non c'è trattativa. Si può solo agire. E alla svelta! 2019 12 06 LAGO foresta in cammino 4


"Non dovrai temere fintantoché non vedrai la foresta mettersi in cammino..." profetizza il geniale Shakespeare per voce delle tre streghe a Macbeth - emblema del potere e dell'ambizione, (Atto V, scena V).


Come tutte le profezie è enigmatica, paradossale, inconcepibile: figurarsi, una foresta che cammina! I soldati dell'esercito nemico, mimetizzatisi con le fronde, avanzano, e Macbeth soccombe.


Questa l'ispirazione poetica e di lotta che ha animato l'Azione Selvatica, con l'intento di far cadere steccati, regni, speculatori, potenti senza scrupoli e istituzioni senza coraggio. E vedere finalmente riconosciuto e tutelato il primo lago naturale e un grande parco selvatico urbano a Roma.2019 12 06 LAGO foresta in cammino 6