casale alba al macroIl 21 maggio si è tenuta al Museo di Arte Contemporane (MACRO) un importante tappa del Forum per la Tutela del Parco di Aguzzano. L’evento dal nome The Park Side – Il Forum al Macro Asilo ha visto la partecipazione delle realtà sociali e di tanti cittadini e cittadine dei quartieri vicini al parco di Aguzzano (Rebibbia, Ponte Mammolo, Casal de’ Pazzi, San Basilio), con gli interventi dell’urbanista Paolo Berdini, Claudio Cerreti, docente di Geografia presso l’Università degli Studi Roma 3, e Patrizia Gioia della Sovrintendenza di Roma Capitale e Direttrice del Museo di Casal dè Pazzi.

È stato presentato un video che raccontava il percorso del Forum e che ha introdotto la presentazione dei tavoli tematici del Forum, spazi creati all’ultima assemblea e aperti a tutti e tutte, che si occupano di lavorare alle tematiche del parco e cosi poter meglio costruire l’idea del polo museale didattico: il tavolo ambiente, il tavolo storico, il tavolo museale e gestione partecipata, e il tavolo comunicazione.

In una nota sui social il Forum cosi si è espresso a fine giornata:

Ecco cosa succede quando i cittadini cooperano insieme sul territorio per migliorarlo e proteggerlo dalle speculazioni
Ringraziamo tutti i presenti ieri a
The Park Side - Il Forum al Macro Asilo e a coloro che ci supportano!
Un ringraziamento speciale a
Giorgio de Finis, direttore del MACRO - Museo d'Arte Contemporanea Roma, agli ospiti Paolo Berdini, Claudio Cerreti, Patrizia Gioia.

La progettazione partecipata dei tavoli tematici del Forum per la Tutela del Parco di Aguzzano continua con la RIUNIONE PUBBLICA DEI TAVOLI IL PROSSIMO 9 giugno.

**Stay tuned**

#suaguzzanoeisuoicasalinonsispecula
#sulterritoriodecidonogliabitanti
#unquartierecheresiste
 #siamoancoraintempo

Un percorso che continua quindi, e che dimostra come sia possibile realizzare una politica dal basso, che ha come questione centrale la partecipazione attiva e propositiva degli abitanti, una forma molto diversa dalla democrazia a recensioni che ci propongono I vecchi e nuovi burocrati, che punta si alla valorizzazione del territorio, ma valorizzandolo nel suo legame con la vita di chi ci vive e non pecasala alba macror specularci e trarne profitto privatamente.

Per approfondimenti: