Levante
Una testata dal basso

In un momento di confusione generale e di presa sui territori da parte del circo mediatico sembra sempre più necessario costruire un punto di vista, immaginandosi nuovi spazi vitali nel quartiere in cui abitiamo. Spazi di significato da conquistare a spinta. Spazi collettivi da ricomporre nelle loro anime vaganti. Vivere il quadrante Preneste vuol dire esplorarlo: salpare questi mari senza sventolare bandiere ma aprendo le vele al vento delle forme di resistenza (presenti ma nascoste) contro una vita sempre più costretta a livellarsi verso il basso, sopportando le prepotenze di chi decide delle ingiustizie sociali, della cementificazione, degli sgomberi e degli sfratti, della malasanità, delle scuole che cadono a pezzi e del nostro isolamento quotidiano.

Costruire una testata dal basso vuol dire dare spazio a nuove energie tessendo le nostre vele con le capacità, l’ingegno e l’invettiva di giovani e meno giovani che, sfruttati dal mercato, dai tempi delle consegne, dalle richieste della committenza, cercano libertà di espressione e soprattutto cercano di incidere sulla vita quotidiana per costruire e ripensare insieme un mondo diverso. Energie sprecate che spesso fuggono dai propri luoghi di origine per farsi sfruttare in altre capitali europee. Energie a cui vale la pena dare un motivo per cui restare e soprattutto per cui lottare. Si può fare dell’informazione, della fotografia, della parola scritta e stampata, della grafica, delle strisce di un fumetto, un terreno di lotta e di conquista. Si può fare delle capacità di ognuno una missione per dare un senso alla vita collettiva, a una vita che si sforza di trovare insieme ad altre vite isolate, alternative.

Costruire una testata dal basso vuol dire ricercare insieme a chi abita i territori i nostri alleati e i nostri nemici, i nostri ostacoli e i nostri punti di forza. Significa recuperare protagonismo, partecipazione, territorialità. Significa guardare in basso là dove l’energia è schiacciata dalle menzogne. Significa guardare in alto per costruire una visione altra delle cose.

Significa fare come tutte le testate, quelle che hanno l’ambizione di lasciare il segno: si parte dal basso, si piegano le ginocchia, spinta sui piedi, punta delle dita, braccia indietro, collo in fuori e dritto in testa.

Stiamo puntando all’alto.