2019 02 05 evento ccasal bertoneASSEMBLEA PUBBLICA: CASAL BERTONE PULITO!

Oramai è da un tempo interminabile che la «monnezza» è un problema, se non un’emergenza, nel nostro quartiere! Vediamo tutti i giorni cassonetti pieni, rifiuti lasciati a terra, mancanza di un servizio efficiente di raccolta. Le continue segnalazioni e denunce che facciamo all’Ama e al municipio non risolvono il problema strutturale, ma noi non possiamo lasciare la cosa cadere nel nulla.

Certamente tutti gli abitanti del quartiere sono chiamati a fare la propria parte, gettando correttamente e differenziando i propri rifiuti. Sappiamo però che si pone una questione più ampia, riguardante l’intero ciclo di rifiuti a Roma: una storia che parla di mancanza di servizio, di mala politica e corruzione, di privatizzazioni e esternalizzazioni, di discariche e siti di trattamento dannosi per la salute oltre che insufficienti per coprire il fabbisogno di una metropoli da quasi 3 milioni di abitanti. L’incidente dello scorso dicembre al TMB Salario, che ha scatenato nubi tossiche per un intero quadrante di Roma e con ricadute pesantissime per tutti i cittadini, ci dice che interrogarsi e denunciare l’abbandono delle nostre strade, passa anche per la pretesa di una gestione diversa di tutta la politica dell’immondizia sul territorio comunale. Ad oggi, l’unica soluzione che ci viene data è quella emergenziale, portando i rifiuti in giro per l’Italia con altissimi costi, che alla fine gravano sui romani che pagano già la TARI più alta d’Italia.

● Pretendere un buon servizio, efficiente e attento ai bisogni degli abitanti è necessario e doveroso. Dobbiamo iniziare a parlare finalmente di ciclo sostenibile, di riduzione dei rifiuti, di raccolta differenziata, di porta a porta. Abbiamo bisogno di progetti concreti che mettano al centro le periferie sempre più lasciate allo sbando e all’incuria, privilegiando, seppur in malo modo, le zone centrali della nostra città. Invece le risposte dell’amministrazione di ogni colore politico e dell’Ama sono vaghe. Noi sappiamo invece che: servono più fondi e pretendiamo amministrazioni che rifiutino i vincoli di bilancio imposti se questo significa provvedere alle necessità degli abitanti di questa città.
● Addossare la colpa ai lavoratori dell’Ama non ha senso, è necessario puntare il dito contro chi in questi annui sui rifiuti ha speculato e si è arricchito a spese della collettività.
● Occorre una nuova gestione efficiente, nuovi finanziamenti e un nuovo piano di assunzioni, che sarebbe anche una soluzione all’emergenza della disoccupazione, oltre che a mantenere la città un luogo dove poter vivere dignitosamente e insieme.

Che fare allora? Come abitanti della zona attenti a quanto ci accade intorno, vogliamo ritagliarci un momento di dibattito e di confronto con cittadini, esperti e istituzioni per iniziare a parlare di soluzioni concrete, oltre che denunciare l’incuria e l’abbandono in cui vengono lasciate le nostre strade da parte di che se ne dovrebbe occupare.
BASTA FINTE PROMESSE! VOGLIAMO SOLUZIONI!
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VENERDI' 8 FEBBRAIO ore 18:00 al CENTRO ANZIANI PETROSELLI

INTERVERRANNO:
Giovanni Belluomo (sindacalista USB Ama)
Maria Vittoria Molinari (Comitato in difesa della salute e dell’ambiente)

Sono invitati Assessori e Presidenti delle Commissioni competenti del Comune e del Municipio

Firme:
Rete di Solidarietà Popolare Tiburtino
Comitato di quartiere di Casal Bertone
Magazzini Popolari Casal Bertone