Foto tratta dal gruppo FB, Noi del Prenestino-LabicanoIl fantasma di un autobus si aggira per il Pigneto-Prenestino. Sui gruppi social di quartiere si moltiplicano le foto e le testimonianze di chi giura avvistamenti tra piazza Malatesta e Largo Brindisi. È il bus 81, cancellato a maggio 2018 che aveva scatenato numerose proteste in tutto il territorio interessato. A differenza del solito, il chiacchiericcio e la lamentela avevano preso una piega differente e numerose iniziative erano sbocciate in tutto il Pigneto.

Certo è il legame indissolubile con la vita degli abitanti più anziani del quartiere. Forse i ricordi di chi lo prendeva per recarsi a scuola, forse il bacio ad una ragazza portata in una visita alla città eterna grazie al percorso panoramico che effettua. Qualcosa ha smosso gli abitanti e, con lo storico Comitato di Quartiere in prima fila assieme ad un giovane gruppo Facebook (Sei del Prenestino DOC), non è stata data tregua all'amministrazione comunale e alla commissione mobilità.

Si arriva a giugno 2019 dove, all'ennesima irruzione dei cittadini alla seduta della commissione con tanto di volantini e sagoma cartonata del bus, si era assistito a un cambio di rotta dell'amministrazione. Prima l'annuncio di un ripristino sperimentale da settembre e infine la decisione di rimetterlo in funzione definitivamente dal prossimo novembre.

Alla battaglia si è unito il municipio V che era tornato sui suoi passi dopo le proteste scatenate dal suo parere favorevole al taglio datato primavera 2018. Cartello comparso nel corteo degli studenti di Friday For FutureLe scuse accampate nei primi mesi dal presidente del municipio non avevano convinto nessuno e sono diverse le testimonianze video dove il quartiere chiede conto della scelta al minisindaco: dalla raccolta di oltre tremila firme messa in piedi da un gruppo di anziane signore e sostenuta dall'edicolante di piazza Malatesta, alle poesie recitate dal poeta civile Claudio Monachesi nelle feste in piazza, ai diversi presidi con interventi infervorati di chi si sentiva tradito per l’eliminazione dell’unico mezzo che gli consentiva di uscire di casa e raggiungere gli ospedali del centro.

Esultano i cittadini e i comitati che però, pubblicamente mantengono per ora il riserbo. Per festeggiare, si aspetta di vedere nuovamente al suo capolinea storico l’amato 81, perché l’esperienza di promesse non mantenute è più che diffusa e testata negli anni. Quello che è certo è che l’unione fa la forza e chi la dura la vince. Quando il quartiere si unisce, dal centro sociale ai gruppi della parrocchia, non c’è politica o politichese che possa fermarlo.

P.S
In ordine di priorità pare che gli studenti di Fridays For Futures dopo la salvezza del pianeta richiedano a gran voce il ritorno del bus 81 a piazza Malatesta

 

Per approfondimenti:
La raccolta firme
Un pomeriggio in piazza Malatesta


Materiale video:
Intervista a Enrico Stefàno
Taglio linea 81 voci dal Pigneto
Rivogliamo l'81 - raccolta firme - voci dal Pigneto
Rivogliamo l'81 - consegna firme al consiglio municipale
Poesia per l'81 - Claudio Monachesi poeta civile