2019 03 21 matricola

Pubblichiamo il contributo di Matricola 1312 verso il corteo del 23 marzo "Marcia per il clima e contro le grandi opere inutili"

Ci coprono di cemento superfluo quando in troppe parti del mondo manca il necessario, e non parlo di cemento. Però ci andiamo dell'altre parti del mondo, cazzo se ci andiamo, andiamo a portare la nostra fottuta inciviltà, che il capitalismo ha reso spettacolo; però la verità e che se questo spettacolo voi lo sapeste guardare con il cuore, sarebbe uno spettacolo insensatamente tragico. 

La butto lì, per dire: a che serve unire Lione - Torino se poi, alla fine, il nostro Egoismo non ci ha mai resi più distanti? A chi ci avviciniamo unendo le città: all'uomo o al mostro?

Quanto grava la comodità di uomini che non hanno cuore delle comodità e necessità altrui, che scomodi ci stanno tutta la vita? Quanto grava? Avanti, ditemelo! E perché pochi uomini imperialisti bastardi e poco rispettosi dovrebbero avere l'ultima parola sull'ambiente? Gli è forse dovuta? E perché si segue loro e non la terra? 

Perché se ci pensate bene la terra vi dà molto di più del finto liberalista Dio denaro, eppure è di esso che l'uomo forgia il suo cuore Schiavo. 

E allora che dirvi: acquistate pure sogni a metà prezzo arricchendo stronzi che potrebbero regalarveli per sport, restando comunque ricchi. Avanti, distruggete tutto ciò che dovreste amare, perché tanto la libertà in questo mondo è vista solo sotto l'ottica di quanto si possiede. E allora possedete pure un cazzo arricchendo chi possiede tutto e sfregia la vostra terra. Sentitevi liberi acquistando mille cose uguali, distribuite da enti diversi che mangiano e sporcano i vostri sogni. Sognate pure di essere liberi in questo inferno e proclamatevi signori della metropoli che piega ogni uomo o natura che vi vive a fianco. Comprate vecchi miei, consumate, sporcate, erigete, perché tanto l'inferno è vostro, e chi ve lo sta costruendo non ci vive quasi mai. 

E ora mi scuso per la mia assenza, ma sono sempre bloccato da qualche simpatica costruzione umana. Però una cosa voglio dirvela: voglio dirvi che soffro il doppio perché a questi stronzi non ho permesso di costruire le loro idee sul mio cuore, che è vivo, pulsa: vive nell'asfalto, ma non lo è diventato. 

Vi lascio con una breve poesia pronunciata da questo mio caro amico, e un saluto ai miei fratelli che stanno lottando. Vi voglio bene.

Vostro strambo Edmond 

E intanto muore un grido 

ma tu hai abbastanza soldi per plasmarti di quello del mostro, 

è un egoismo che ha annichilito 

nel regno del Hai, nulla è nostro. 

Ed io voglio essere ma a quale costo?

come fai ad essere senza morire?

ho troppi sogni e poco inchiostro

e mi consumo all'idea di ogni fiore che vedo appassire

 

Edmond